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Ordinanza risparmio idrico e limitazioni per l'utilizzo dell'acqua potabile

Ordinanza risparmio idrico e limitazioni per l'utilizzo dell'acqua potabile
Data:
Martedì, 11 Agosto 2026
Ordinanza risparmio idrico e limitazioni per l'utilizzo dell'acqua potabile

Descrizione

Ordinanza risparmio idrico e limitazioni per l'utilizzo dell'acqua potabile

IL SINDACO

 

DATO ATTO che con Delibera di Consiglio Comunale n. 3 del 19/06/2024 è stato nominato Sindaco pro-tempore del Comune di Oggebbio il Sig. Ferrari Alessio;

 

VISTI il D.Lgs. 152/06 “Norme in materia ambientale” ed in particolare l’articolo 98 che prevede che “coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottino le misure necessarie all’eliminazione degli sprechi (ed alla riduzione dei consumi)”, il D.P.C.M. 04/03/1996 “Disposizioni in materia di risorse idriche” e nello specifico il punto 8.2.10 che prevede in caso di prevista scarsità di risorse idriche, l’adozione di misure volte al risparmio ed alla limitazione degli utilizzi non essenziali, nonché l’art. 50 del D.Lgs. n. 267/2000 “testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”;

 

CONSIDERATA l’endemica carenza idrica che sta caratterizzando l’attuale periodo;

 

RITENUTA necessaria l’adozione di misure di carattere straordinario ed urgente, finalizzate a razionalizzare l’utilizzo delle risorse idriche disponibili, al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i fabbisogni primari per usi alimentare, domestico ed igienico, limitando al contempo l’uso dell’acqua potabile per altri usi;

 

RICHIAMATA la D.G.R. della Regione Piemonte n. 1-2914 del 03/08/2026, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza per deficit idrico e incendi boschivi, in considerazione della situazione di particolare criticità determinatasi sul territorio regionale;

  

ORDINA

 

A TUTTA LA CITTADINANZA, SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE, con decorrenza immediata e sino al termine della criticità idrica che sarà comunicata con revoca della presente Ordinanza, il divieto di prelievo e di consumo di acqua potabile per:

  • l’irrigazione e l’annaffiatura giardini, prati e aiuole mediante impianti o dispositivi automatici o programmabili;
  • il lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
  • il lavaggio di veicoli privati;
  • il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua.

 È invece consentito irrigare manualmente gli orti e i fiori in vaso.

 

INVITA

 

altresì la Cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile, riconoscendo la massima importanza della collaborazione attiva di tutti i Cittadini;

 

AVVERTE

 

che il mancato rispetto della presente Ordinanza sarà sanzionato con un importo da euro 75,00 a euro 500,00, ai sensi della legge 689/81, con la sanzione accessoria della sospensione dell’erogazione dell’acqua in caso di recidiva;

 

AVVISA

 

che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso avanti al TAR competente entro 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione della presente Ordinanza od in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni;

 

DISPONE

 

l’adozione di efficaci misure di controllo da parte della Polizia Municipale e delle altre Forze dell’Ordine, tese a far rispettare l’Ordinanza medesima, nonché a perseguire eventuali prelievi abusivi (idranti, ecc.).

 

IL SINDACO

A cura di

Ulteriori Informazioni

Ultimo aggiornamento

11/08/2026 14:15




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